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sabato 8 agosto 2009

Fano - Porto Recanati

Domenica 2 agosto - Partenza dal camping (colazione offerta ndr) in direzione Ancona per visitare la cattedrale romanica di San Ciriaco e il lungomare di Numana, che pare meriti la fatica di pedalare lungo la via panoramica del Monte Conero!
Pedalando sulla pista ciclabile del lungomare sono tentata dal fare una breve sosta per un bagno veloce e, ahimè, dopo Marotta cedo e mi tuffo! Riprendo la strada, alternando ss16 e pista ciclabile sul lungomare verso Senigallia, e arrivo ad Ancona prima di pranzo.
Visita alla cattedrale (foto) che chiude alle 12.30, e pranzo vista-mare nel parco del Passetto (Monumento ai caduti), prima di tornar sui pedali nuovamente.


mercoledì 5 agosto 2009

Arezzo - San Sepolcro

Tappa breve oggi, giovedì 30 luglio, per via dell' aver fatto tardi all' Osteria Brancaleone, e perchè ad Arezzo ci sono gli affreschi di Piero della Francesca della "Leggenda della vera croce" nella cappella Bacci della chiesa di San Francesco, e ancora il crocifisso di Cimabue nella chiesa di San Domenico (in foto a dx).
E poi perchè fa troppo caldo per pedalare. Riparto alle 16 per San Sepolcro, città del Palio della Balestra, terra di Piero della Francesca.


martedì 28 luglio 2009

Buona la prima

Come detto, 18 luglio, prima tappa, da Torino ad Alessandria. Lungo la via un paio, anzi tre, incontri interessanti. La chiesa romanica di Cortazzone e quella di Montechiaro d'Asti (purtroppo chiuse).

















Pieve di San Pietro (a dx nella foto in basso). Questa chiesa si trova ai margini dell'abitato di Portacomaro Paese sulla strada che conduce verso Scurzolengo, viale Degiani.
L'edificio è situato quasi al termine del viale, in un parco privato ove un tempo sorgeva l'antico cimitero; la si trova in alto sulla destra, quasi a dominare lo stesso viale Degiani.















E' stata recentemente restaurata (inaugurazione il 6 maggio 2000) ed illuminata, fornita di scala di accesso in mattoni a vista con scalini in pietra, inoltre è stata rimossa la vegetazione che la nascondeva e soffocava.
Alla scala si accede direttamente dal viale tramite un cancello pedonale. La chiesa è di proprietà privata, però è stata data in gestione per trent'anni al Comune di Portacomaro.